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sabato 6 ottobre 2012
sabato 6 ottobre 2012
- 9 Comments
di Cioccio
Finalmente! Abbiamo rivisto il City dei miracoli: 3 reti segnate, nessuna subita, 60% di possesso palla, 15 corner contro 4 del Sunderland, 28 conclusioni a rete contro solo 8 dei Black Cats, 9 nello specchio contro 4 degli uomini di Martin O'Neill. Una vittoria convincente, una partita dominata e la porta di Joe Hart finalmente inviolata. Ho dovuto guardare il calendario per convincermi di essere nel 2012: i Citizens sembravano quelli dello scorso anno. La palla girava con precisione, il pressing metteva in difficoltà i nostri avversari, le occasioni da rete fioccavano.
Cosa è cambiato? Secondo me Mancini ha capito che in questo momento non possiamo giocare il 4-2-3-1 con davanti Silva, Nasri e 2 attaccanti. Milner, oggi schierato al posto di Nasri, è stato fondamentale, dando spinta ma soprattutto coprendo in maniera impeccabile la sua fascia. Barry ha dato grande equilibrio al centrocampo e una grossa mano in fase di copertura. Soprattutto abbiamo rivisto Micah Richards, sorprendentemente schierato al posto dell'infortunato Capitan Kompany al centro della difesa. Micah ha ripagato Mancini con una prestazione eccellente: grande senso della posizione, insuperabile nel gioco aereo, veloce nei recuperi e devastante nelle sue puntate in avanti. Probabilmente la sua velocità è un valore aggiunto se viene schierato al fianco di Lescott o di Kompany. Capiremo presto se quello di oggi è stato solo un esperimento o se Richards sarà invece con Kompany un pilastro della linea centrale difensiva.
I singoli. Da sottolineare oggi la prestazione dei 2 laterali difensivi. Kolarov, un goal e due assist, è stato il man of the mach: perfetto in fase di copertura, letale sui calci piazzati, incontenibile nelle sue sgroppate offensive sulla sinistra. Dall'altra parte, Pablito Zabaleta era il padrone assoluto della fascia destra. I suoi 4 polmoni gli hanno consentito, dopo soli 2 giorni e mezzo dalla gara in Champoin League, di percorrere per infinite volte il lato del campo che Mancini gli ha chiesto di presidiare. Dalla sua fascia piovevano cross in continuazione. Joe Hart ha compiuto, dopo gli innumerevoli miracoli di mercoledì scorso contro il Borussia, altri 2 interventi tanto strepitosi quanto inutili su Flatcher in posizione di fuori gioco entrambe le volte. Chi avesse dei dubbi su chi è il migliore portiere d'Inghilterra è servito. Davanti Silva ha giganteggiato ed il Kun, sempre sia lodato, ha messo a segno il suo secondo goal stagionale e solo un prodigioso intervento di Mignolet gli ha tolto la soddisfazione della doppietta.
E' vero che la partita è cominciata in discesa, visto che dopo 5 minuti Kolarov ci ha portati in vantaggio su calcio piazzato. Ma ci eravamo trovati sopra di un goal anche con il Southampton, col QPR e con l'Arsenal quando però ci eravamo fatti rimontare. Abbiamo dato un'impressione di grande solidità. Il Chelsea, ancora vincente, è sopra di 4 punti ma il campionato è ancora lungo e la nostra prestazione incoraggiante.
Unica nota negativa di ieri il dramma umano di Tirzan, che aveva pronosticato un 2-0 nella Prediction League. Ad un minuto dalla fine si è visto sfuggire il risultato che è diventato 3-0 come predetto da sua moglie Simona. Posso capire perfettamente come si sente l'eroe dei tifosi maschi di ManchesterCity.it, visto che sono il marito di Moufa e mia moglie in classifica segue a ruota la sua mentre io navigo nell'anonimato.
Ci sentiamo presto per le interviste, la nuova classifica della Prediction League e le notizie sulla nascita del nostro club. Buona notte a tutti. Sono sicuro che lo sarà per tutti i tifosi del City!
Ci sentiamo presto per le interviste, la nuova classifica della Prediction League e le notizie sulla nascita del nostro club. Buona notte a tutti. Sono sicuro che lo sarà per tutti i tifosi del City!
City: Joe Hart, Aleksandar Kolarov, Pablo Zabaleta, Micah Richards, Joleon Lescott, David Silva (Jack Rodwell, 90), James Milner, Yaya Touré, Gareth Barry, Mario Balotelli (Sergio Agüero, 56), Carlos Tévez (Gaël Clichy, 86)
Sunderland: Simon Mignolet, Carlos Cuéllar, Danny Rose (David Vaughan, 61), John O'Shea, Craig Gardner, Jack Colback, Adam Johnson (Louis Saha, 68), Sebastian Larsson, Stéphane Sessegnon (Fraizer Campbell, 83), James McClean, Steven Fletcher
venerdì 5 ottobre 2012
venerdì 5 ottobre 2012
- 30 Comments
di Setteblu
Incurante delle nostre fatiche europee di mercoledì sera contro i giallo-neri di Dortmund, la Premier League ha scelto proprio il City per l'apertura del weekend calcistico: domani affrontiamo il Sunderland ad Etihad alle 12.45 ora locale. E' la settima uscita in campionato dei nostri eroi: nelle precedenti partite abbiamo collezionato tre vittorie e tre pareggi.
Non siamo partiti alla grande come nella scorsa stagione ma nemmeno così male, almeno in campionato. In Premier siamo in piena scia delle prime due (Chelsea ed Everton) mentre il rendimento nelle coppe è abbastanza disastroso finora. E' palese che la squadra non stia attraversando un momento di grande forma ma è altrettanto vero che abbiamo nella nostra rosa qualità e risorse più che sufficienti per venirne fuori e tornare ad essere competitivi su tutti i fronti.
Domani scende a Manchester il Sunderland AFC guidato da Martin O' Neill. Se la squadra biancorossa ci ha dato più di un problema (sconfitta al 90° fuori casa, pareggio - unico in stagione - casalingo in rimonta fino al 3-3), possiamo invece salutare con grande simpatia l'ambiente e la tifoseria red&white: chi tra noi non ricorda la meravigliosa esultanza di TUTTO lo Stadium of Light alla notizia del goal di Sergio Aguero (sempre sia lodato) ed il Poznan condito di sberleffi alla tifoseria dei Secondi Cugini? Una delle pagine più divertenti degli ultimi 30 anni di calcio!
Oggi il sito del nostro club riporta una bella intervista a Dennis Tueart, ex giocatore del Sunderland ed indimenticata leggenda del City anni 70, autore della spettacolare rovesciata con la quale i blues vinsero la League Cup nel 1976 (2-1 al Newcastle), ultimo trofeo prima della FA Cup 2011.
"Colgo tantissime affinità tra i due club. Per anni sono stati deludenti ma comunque rispettati con due incredibili tifoserie alle spalle, nonostante anni di difficoltà. Oggi le cose sono piuttosto cambiate. Le tifoserie hanno un grande e reciproco affetto. Le scene a Sunderland alla notizia del goal di Aguero sono lì a testimoniarlo".
I biancorossi sono ancora imbattuti ma hanno collezionato solo una vittoria fino a questo punto, per un totale di 7 punti. E' chiaro che sarà per noi una partita molto dura anche e soprattutto in funzione del nostro precario stato di forma e della perduta solidità difensiva. Mancini schiererà verosimilmente Joleon Lescott accanto al Capitano ed un centrocampo un po' più robusto con Gareth Barry e Jack Rodwell a supportare Yaya Toure, apparso indifeso come un bambino davanti al tempestoso pressing tedesco mercoledì sera. Sconsiglierei di buttare la croce addosso a Jack dopo il secondo errore decisivo della stagione (il primo contro il Southampton...decisivo ai fini della concessione di un goal); è giovane ed appena arrivato e si è - diciamo così - adeguato alle difficoltà dei nostri mammasantissima.
Sul tema è intervenuto anche il nostro eroico ex manager "Sir" Joe Royle che, intervistato dal Daily Mirror ha dato ai posteri il suo Verbo:
"Non ricordo l'ultima volta in cui ho visto il City dominare a centrocampo come al solito. Sono in difficoltà in mezzo al campo e proprio per questo non mi spiego la decisione di lasciare fuori uno come Gareth Barry. Anche Joleon Lescott in questo momento viene messo un pochino da parte e per me è un errore: non sarà il difensore più veloce del mondo ma è il compagno di difesa ideale di Vincent Kompany"
O' Neill potrebbe schierare l'ex Adam Johnson (non al meglio) mentre dovrà fare a meno della fisicità del capitano Lee Cattermole, squalificato dopo l'espulsione in League Cup nella sfida ai disgustosi MK Dons. Le speranze di riuscire finalmente a lasciare inviolata la nostra porta non sono molte, se pensiamo alla forma del loro bomber Steven Fletcher: auguriamoci solo di portare a casa la vittoria...
Notizie sul Club: è tutto pronto, anche le modalità di iscrizione. IO ho fatto il mio dovere. Non resta che attendere che i nostri amabili Presidente e Tesoriere si diano da fare per aprire il conto corrente intestato al club, necessario per poter procedere alle iscrizioni.
Speriamo che prima o poi ci facciano sapere qualcosa.
:-)))
Avanti con i pronostici per la quarta giornata della Prediction League: in bocca al lupo a tutti!!!!
di Setteblu
Sono stati giorni concitati gli ultimi dieci e, tra un impegno di Premier ed uno di Champions, non ho avuto modo di aggiornarvi sulle gesta della nostra Academy. L'EDS guidata da Attilio Lombardo ha conquistato due pareggi per 1-1 nelle ultime due partite, tra l'altro disputate in trasferta, contro il Crystal Palace in Premier U21 ed il Fenerbahce nella Next Gen.
Nel'impegno di campionato, giocatosi il 1 ottobre, i piccoli blues hanno conquistato un punto grazie alla prima rete in blue di Marcos Lopes, necessario a rimontare il vantaggio delle eagles, arrivato dopo circa dieci minuti a causa di un autogoal di Plummer.
Nella trasferta di Istanbul i ragazzi hanno disputato una partita migliore rispetto a quella giocata a Londra e si sono misurati contro i propri avversari in un'atmosfera molto calda creata dai tifosi turchi.
Denis Suarez aveva portato in vantaggio i blues poco dopo l'intervallo ma un'altra sfortunata autorete (la seconda in tre giorni, questa volta ad opera di Leigh) ci ha negato la vittoria esterna.
Abbiamo quindi conquistato quattro punti contro l'ottima squadra turca nelle due sfide consecutive. Lombardo si è detto contento delle prestazioni dei ragazzotti e del processo di crescita. La prossima sfida in Europa sarà a Torino, contro la Juventus il 31 ottobre mentre in campionato riceveremo gli Wolves il 9 ottobre, per l'incontro valevole per la sesta giornata della nuova Premier League Under 21.
A dopo per la preview e la Prediction League.
giovedì 4 ottobre 2012
giovedì 4 ottobre 2012
- 7 Comments
di Kuspide
La fotografia del trionfo dello scorso maggio è sempre lì, a fare da sfondo del mio desktop, a ricordarmi quanto possiamo essere bravi e vincenti, meglio di così. Sono passati solo 4 mesi da allora, una sessione di calciomercato mirata che non ha modificato sostanzialmente l’undici titolare, qualche tentativo andato a vuoto da parte del nostro allenatore di modificare il modulo di gioco per avere qualche possibilità in più di sorprendere l’avversario, ormai abituato a conoscere il sistema di gioco del City. Prolungamenti di contratto che avrebbero dovuto regalare senso di appartenenza e continuità ad un progetto affascinante e vincente.
Allora cosa c’è che non va? Che cosa è cambiato? Non mi dilungherò sull’analisi della partita azione per azione, sarebbe inutile oltre che doloroso: i tedeschi si sono presentati a Manchester convinti del fatto loro e dopo 90 minuti di sofferenza e incredulità abbiamo ben chiaro il perché.
E’ vero, abbiamo avuto diverse occasioni, nel primo tempo in particolare abbiamo provato a giocare e loro hanno commesso qualche errore difensivo e concesso delle palle gol clamorose. Ma si è trattato di sprazzi di gioco, di lampi disseminati a caso in mezzo ad un predominio netto e senza discussioni. A centrocampo ci hanno sovrastato, in attacco si sono divorati un mare di gol, il nostro portiere ha giocato forse la migliore partita della sua vita. Non un intervento banale, solo grandissimi salvataggi sia in tuffo a deviare palloni su pali e traverse, sia in uscita sui piedi dell’avversario. Ad un certo punto ho smesso di contare le volte in cui sono stato sicuro che avrebbero segnato. Grande Joe!
E’ vero, abbiamo avuto diverse occasioni, nel primo tempo in particolare abbiamo provato a giocare e loro hanno commesso qualche errore difensivo e concesso delle palle gol clamorose. Ma si è trattato di sprazzi di gioco, di lampi disseminati a caso in mezzo ad un predominio netto e senza discussioni. A centrocampo ci hanno sovrastato, in attacco si sono divorati un mare di gol, il nostro portiere ha giocato forse la migliore partita della sua vita. Non un intervento banale, solo grandissimi salvataggi sia in tuffo a deviare palloni su pali e traverse, sia in uscita sui piedi dell’avversario. Ad un certo punto ho smesso di contare le volte in cui sono stato sicuro che avrebbero segnato. Grande Joe!
La grande, clamorosa differenza rispetto al City dello scorso anno a mio parere è la condizione fisica: non corriamo, non inventiamo, non anticipiamo. C’è un grande gruppo, è vero, c’è anche impegno e grinta, altrimenti non avremmo riacciuffato in extremis partite come quella di ieri e come la trasferta di Londra sabato scorso, ma più di così in questo momento non riusciamo a dare: la difesa arranca, Merlino e Nasri sono l’ombra di se stessi, Tourè gioca ad intermittenza.
Mancini ha detto di sapere qual è il problema, noi siamo ancora confidenti che le cose possano cambiare. La squadra ha saputo reagire anche in una condizione difficile, e questo è comunque un buon segnale da cui ripartire.
mercoledì 3 ottobre 2012
mercoledì 3 ottobre 2012
- 29 Comments
City: Joe Hart, Gaël Clichy (Mario Balotelli, 81), Pablo Zabaleta, Matija Nastasic, Vincent Kompany, David Silva, Yaya Touré, Javi García (Jack Rodwell, 34), Samir Nasri (Aleksandar Kolarov, 57), Edin Dzeko, Sergio Agüero
Borussia: Roman Weidenfeller, Mats Hummels (Felipe Santana, 74), Lukasz Piszczek, Neven Subotic, Marcel Schmelzer, Ilkay Gündogan (Kevin Großkreutz, 83), Sven Bender, Marco Reus, Jakub Blaszczykowski, Mario Götze, Robert Lewandowski
Reti: Reus 61, Balotelli 89
Arbitro: Pavel Kralovec
martedì 2 ottobre 2012
martedì 2 ottobre 2012
- 15 Comments
di Kuspide
Dopo la delusione di 15 giorni fa con i campioni di Spagna ci ritroviamo domani sera faccia a faccia con gli ultimi vincitori del campionato tedesco. Questa volta ce la giochiamo in casa con la squadra che, almeno sulla carta, dovrebbe essere la nostra diretta concorrente per il secondo posto nel girone. Vietato sbagliare quindi, perchè se una sconfitta al Bernabeu contro il Real Madrid si può mettere in conto senza drammi, un passo falso tra le mura amiche contro il Borussia Dortmund ci costringerebbe di fatto a rincorrere, e non sarebbe piacevole.
Non sarà facile: i tedeschi non sono partiti fortissimo in bundesliga e si ritrovano già sotto di 7 lunghezze rispetto alla capolista Bayern, ma già sabato scorso hanno dato segnali importanti distruggendo in casa il Borussia Moenchengladbach con un sonoro 5 a 0. In Champions hanno faticato non poco a Dortmund contro l'Ajax, ma sono comunque riusciti ad imporsi sui lancieri con un gol di Lewandowski allo scadere.
Con 8 gol presi nelle prime 6 partite di campionato anche i nostri avversari hanno di che preoccuparsi per le prestazioni della loro difesa, anche se la collaudata coppia Hummels-Subotic ha le qualità per invertire la tendenza. La squadra sopperisce alle mancanze difensive però con un centrocampo piuttosto prolifico ed un attacco sempre pericolosissimo: Jakub Błaszczykowski e Mario Gotze sono gli uomini dal gol facile che Jurgen Klopp può schierare in mediana, mentre davanti dovremo stare attenti al già citato Robert Lewandowski e soprattutto allo scatenato Marco Reus, arrivato con il calciomercato della scorsa estate e autore di 4 reti nei 6 match disputati finora.
La partita si prennuncia piuttosto calda, quindi, ma nel caso ci fossero stati dei dubbi, la società tedesca ha voluto comunque dare il proprio contributo alimentando la solita, noiosa polemica sugli arabi nel mondo del calcio:''L'Abu Dhabi Group controlla le operazioni al Manchester City'', ha dichiarato il Ceo dei tedeschi al magazine Kicker. ''Una trattativa con uno sceicco? Non lo incontrerei nemmeno. Se ci fosse un approccio di un ricco investitore, magari altri club sarebbero interessati. Ma che succede poi se lo sceicco si stufa, come e' successo a Malaga? La situazione diventa critica".
Wow, verrebbe da dire, che acume! Inutile commentare oltre, si tratta delle solite frasi senza senso buttate lì tanto per infiammare i propri tifosi e scodinzolare un po' ai piedi dei vecchi "reggenti" del calcio.
In casa City, tocca a Yaya suonare la carica:""Io ho una certa esperienza, poi è sempre un bene quando hai altri giocatori in squadra che già hanno vinto la Champions come Maicon e Balotelli, anche se portarla a casa non è certo facile - le parole di Tourè - . Vogliamo arrivare agli ottavi e tutti noi sappiamo che c'è ancora tanto da migliorare, perchè abbiamo una gran squadra che può arrivare molto lontano in questa competizione. Adesso giocheremo la nostra prima partita in casa e vogliamo dimostrare ai tifosi che a Madrid abbiamo commesso solo un errore, dobbiamo migliorare alcune situazioni difensive e fare meglio: solo lavorando potremo ottenere un risultato contro il Borussia Dortmund".
Telenovela Balotelli: dopo il tanto sospirato perdono della fidanzata Raffaella Fico, incinta di 6 mesi, il protagonista della nostra soap preferita ottiene anche la fiducia e il perdono del perfido allenatore Mancini, che nelle puntate precedenti lo aveva esortato a cambiare vita e ad abbandonare escort e sigarette. Sperando che il nostro eroe abbia capito che il mister non gli ha chiesto di cambiare automobile, attendiamo speranzosi nuovi avvincenti sviluppi.
Queste le probabili, secondo calciomercato.it:
Manchester City (4-2-3-1): Hart; Zabaleta, Kompany, Lescott, Kolarov; Barry, Y. Touré; Silva, Aguero, Nasri, Dzeko. A disp: Pantillimon, Clichy, Nastasic, Milner, Tevez, Balotelli, Javi Garcia. All. Mancini
Borussia Dortmund (4-2-3-1): Weidenfeller; Pizzcek, Subotic, Hummels, Schmelzer; Gundogan, Kehl; Blaszczykowski, Gotze, Reus; Lewandowski. A disp: Langerak, Schieber, Grosskreutz, Bende, Felipe Santana, Perisic, Leitner. All. Klopp
Borussia Dortmund (4-2-3-1): Weidenfeller; Pizzcek, Subotic, Hummels, Schmelzer; Gundogan, Kehl; Blaszczykowski, Gotze, Reus; Lewandowski. A disp: Langerak, Schieber, Grosskreutz, Bende, Felipe Santana, Perisic, Leitner. All. Klopp
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