lunedì 23 marzo 2009
Mark Hughes ha dichiarato a fine gara: "Avremmo dovuto chiuderla ben prima con tutte le occasioni che abbiamo creato. Abbiamo risentito della fatica di Uefa ed eravamo senza Bridge e Ireland oggi"
Man City: Given, Richards (Garrido 83), Onuoha, Dunne, Zabaleta, Wright-Phillips, Elano, De Jong, Kompany (Fernandes 84), Robinho, Bojinov (Bellamy 65). Subs Not Used: Hart, Evans, Etuhu, Berti.
Booked: Bojinov, Fernandes, Wright-Phillips.
Goals: Richards 56.
Sunderland: Fulop, Bardsley, Collins, Ferdinand, McCartney, Edwards, Whitehead, Leadbitter, Murphy (Davenport 16), Malbranque (Reid 72), Jones (Cisse 72). Subs Not Used: Gordon, Yorke, Healy, McShane.
Sent Off: McCartney (15).
Booked: Bardsley, Davenport, Leadbitter, Ferdinand, Reid.
Att: 43,017
Ref: Steve Tanner (Somerset).
sabato 21 marzo 2009
In campionato siamo sempre vergognosi: non credo sia il caso di spendere altre parole. Domani comunque riceviamo il Sunderland ad Eastlands.
domenica 8 marzo 2009
giovedì 5 marzo 2009
Man City: Given 6, Zabaleta 7, Onuoha 7, Dunne 7, Bridge 6, Wright-Phillips 9, Ireland 8, Kompany 6, De Jong 6 (Fernandes 6), Elano 8 (Bojinov 83), Caicedo 7 (Evans 6). Subs not used: Hart, Vassell, Garrido, Berti. Booked: Caicedo.
Aston Villa: Friedel 7 Cuellar 6 (Gardner 5), Davies 5 (Carew 5), Knight 5, Luke Young 5, Milner 5, Petrov 6, Barry 6, Ashley Young 6, Agbonlahor 6, Heskey 5. Subs not used: Guzan, Harewood, Delfouneso, Reo-Coker, Shorey. Booked: Milner, Barry.
lunedì 2 marzo 2009
Supefluo ogni commento.
West Ham: Green, Neill, Tomkins, Upson, Ilunga, Behrami (Nsereko 43), Parker, Collison, Kovac (Spector 83), Di Michele (Lopez 87), Cole.
Subs Not Used: Lastuvka, Sears, Stanislas, Payne.
Booked: Parker, Kovac.
Goals: Collison 71.
Man City: Given, Richards (Caicedo 15), Onuoha, Dunne, Bridge, Zabaleta, De Jong (Bojinov 89), Kompany, Ireland, Bellamy (Elano 66), Robinho.
Subs Not Used: Hart, Vassell, Garrido, Berti.
Booked: Kompany, Ireland.
Att: 34,562.
Ref: Mike Dean (Wirral).
venerdì 27 febbraio 2009
Man City: Given, Zabaleta (Elano 82), Onuoha, Dunne, Richards, Wright-Phillips, Ireland, Kompany, Bridge, Robinho, Bellamy.
Subs Not Used: Hart, Garrido, Berti, Vassell, Caicedo, Evans.
Goals: Bellamy 73, 80.
FC Copenhagen: Christiansen, Pospech, Antonsson, Jorgensen, Wendt, Kvist, Kristensen (Sionko 46), Norregaard (Vingaard 76), Hutchinson, Almeida, Ndoye (Gronkjaer 59).
Subs Not Used: Coe, Niclas Jensen, Laursen, Nordstrand.
Booked: Kristensen, Wendt.
Goals: Vingaard 90.
Att: 26,018.
Ref: Selcuk Dereli (Turkey).
martedì 24 febbraio 2009
lunedì 23 febbraio 2009
UPDATE: I VOTI
Given - Nessuna distrazione, due parate decisive nel finale. 7
Richards - I reds hanno spinto dalla sua parte ma lui ha fatto sempre buona guardia. 7
Dunne - sv
Onuoha - Sta trovando continuità. 6,5
Bridge - Buona partita, si sta ambientando. 6,5
Ireland - Spostato sull'out destro, comunque una garanzia. 6,5
de Jong - Cemento armato allo stato puro, tiene testa a Mascherano. 7
Kompany - Al centro assicura forza e compattezza. 7
Zabaleta - Prossimo ruolo: portiere! Bravissimo. 7
Robinho - Prima parte in ombra ma bel secondo tempo. 6,5
Bellamy - Non si ferma mai e sigla il suo gol numero tre. 7
Hughes - Indovina stavolta la strategia giusta, diamo atto. 7
Liverpool: Reina, Arbeloa, Carragher, Skrtel, Dossena (Aurelio 76), Benayoun, Mascherano (Babel 83), Lucas, Riera (El Zhar 63), Torres, Kuyt. Subs Not Used: Cavalieri, Hyypia, Ngog, Spearing. Booked: El Zhar.
Goals: Kuyt 78.
Man City: Given, Richards, Dunne, Onuoha, Bridge, Zabaleta, De Jong, Kompany, Ireland, Bellamy, Robinho (Caicedo 88). Subs Not Used: Hart, Garrido, Vassell, Evans, Elano, Weiss. Booked: Dunne, Kompany.
Goals: Bellamy 51.
Att: 44,259
Ref: Phil Dowd (Staffordshire)
venerdì 20 febbraio 2009
Given - Incolpevole sui gol, preoccupante una sua uscita nel primo tempo. 6
Richards - Ordinato e composto non ha sofferto troppo. Ben coperto da Zabaleta. 6,5
Dunne - sv
Onuoha - Colpevole sul primo gol danese ma segna il gol che ci porta in vantaggio. 6
Bridge - Soffre più di Richards ma la presenza di Ireland sulla sua fascia non garantisce la stessa copertura offerta da Pablito Zab. 6
Kompany - Sempre pronto alla lotta, mai troppo in difficoltà ma temo sia stanco - 6
Zabaleta - Il ruolo di interno di centrocampo lo limita perché si vede che non ha i "tempi" del centrale ma è una sicurezza in termini di grinta e voglia - 6,5
SWP - Ha perso un po' dello smalto iniziale ma è sempre una minaccia per gli avversari - 6
Ireland - Ribadisco: Player of the Year 2008/09. E' il nostro Paul Scholes. Si danna come un indemoniato, segna l'ennesimo gol della sua stagione e prova a migliorare la copertura con grande abnegazione nel pressing. La sua propensione a sganciarsi non aiuta Bridge ma i meccanismi miglioreranno. Il giocatore sul quale puntare nel futuro, oltre che nel presente - 7,5
Robinho - Inesistente. Si mangia il 3-1 come un bambino - 5
Bellamy - Anche lui si mangia un paio di occasioni ma almeno corre più di Robinho - 6
FC Copenhagen: Christiansen, Pospech, Laursen, Antonsson, Wendt, Kvist (Vingaard 60), Kristensen, Norregaard (Gronkjaer 70), Hutchinson, Almeida, Santin (Ndoye 59). Subs Not Used: Coe, Niclas Jensen, Nordstrand, Jorgensen. Goals: Almeida 56, Vingaard 90.
Man City: Given, Onuoha, Richards, Dunne, Bridge, Zabaleta, Kompany, Ireland, Wright-Phillips, Robinho (Caicedo 89), Bellamy. Subs Not Used: Hart, Elano, Vassell, Garrido, Evans, Weiss.
Booked: Bellamy, Richards.
Goals: Onuoha 29, Ireland 61.
Att: 30,159
Ref: Pavel Kralovec (Czech Republic).
giovedì 19 febbraio 2009
Probabile formazione (4-2-3-1): Given; Richards-Dunne-Onuoha-Bridge; Kompany-Zabaleta; SWP-Ireland-Robinho; Bellamy.
mercoledì 18 febbraio 2009
Team (from): Given, Hart, Schmeichel, Richards, Onuoha, Dunne, Kompany, Bridge, Garrido, Zabaleta, Elano, Caicedo, Ireland, Wright-Phillips, Robinho, Bellamy, Vassell, Weiss, Logan, Evans, Berti.
Lo sfortunatissimo Valeri Bojinov è tornato in campo ed ha giocato 65 minuti contro l’Hull City con la squadra riserve. Anche questa è una buona notizia: è un giocatore che mi è sempre piaciuto, dal grande talento. Mi piacerebbe davvero avesse una possibilità con la nostra maglia. Anche lui è giovanissimo.
17/08 Aston Villa 2-4
31/08 Sunderland 3-0
28/09 Wigan 1-2
20/10 Newcastle 2-2
29/10 Middlesbrough 0-2
02/11 Bolton 0-2
16/11 Hull City 2-2
06/12 Fulham 1-1
21/12 WBA 1-2
28/12 Blackburn 2-2
31/01 Stoke 0-1
14/02 Portsmouth 0-2
Dodici trasferte (su un totale di 19) hanno quindi portato una vittoria, quattro pareggi e sette sconfitte. 7 punti sui possibili 36. Ma possiamo consolarci: adesso cominciano le trasferte “facili” e cioè nell’ordine: Liverpool, West Ham, Chelsea, Arsenal, Everton, Man U, Tottenham. Quanti punti possiamo fare? Uno degli appunti che si potevano certamente fare alla squadra di Eriksson era l’orrendo rendimento contro squadre più deboli ed in particolare fuori casa. Mark Hughes ha speso £130 milioni per fare molto peggio.
sabato 14 febbraio 2009
Portsmouth: James, Johnson, Campbell, Distin, Hreidarsson, Pennant (Belhadj 86), Basinas (Mullins 67), Davis, Kranjcar, Crouch, Nugent.
Subs Not Used: Begovic, Pamarot, Utaka, Kanu, Gekas.
Booked: Hreidarsson.
Goals: Johnson 70, Hreidarsson 75.
Man City: Given, Logan, Kompany, Onuoha, Bridge, Zabaleta (Evans 78), De Jong, Ireland, Elano, Bellamy, Robinho (Caicedo 66). Subs Not Used: Hart, Garrido, Fernandes, Berti, Weiss. Booked: De Jong, Ireland, Bellamy.
Att: 20,018
Ref: Lee Probert (Wiltshire).
venerdì 13 febbraio 2009
Portsmouth v Manchester City
Venue: Fratton Park
Date: Sabato, 14 febbraio 2009
Kick-off: 16 ora italiana
Gli arabi hanno incredibilmente tenuto in panchina il gallese, concedendogil pure il lusso di rinforzare la rosa spendendo un sacco di soldi e sono arrivati a gennaio quattro giocatori, tutti fortissimamente voluti da Hughes: Wayne Bridge, Nigel de Jong, Craig Bellamy e Shay Given. Se si eccettua l'affare Kakà, l'unico vero e proprio "fallimento" di mercato è stato il mancato arrivo di Roque Santa Cruza dal Blackburn o comunque di una punta centrale. Mi è parso giusto resistere alle esose voglie di Big Sam e non cedere alle richieste di £25 milioni, troppi per un buon attaccante ma nulla più. E' vero, resta il vuoto tatticamente (a parte l'acerbo Felipe Caicedo) non ne abbiamo di attaccanti di peso) ma non potevamo spendere tutti quei dindi per RSC, neanche noi! Ora gli uomini di MH nella rosa sono numericamente e quantitativamente preponderanti: il loro tratto comune non è tanto quello di essere stati acquistati direttamente dal manager quanto quello di avere caratteristiche tecnico-tattiche comuni che, opportunamente miscelate, possono essere complementari per alzare il livello della squadra. Questi calciatori hanno un'età compresa tra i 22 ed i 29 anni (Given a parte ma è un portiere), una discreta esperienza internazionale con almeno 25 presenze nelle rispettive selezioni (tranne Zabaleta, 8) e con stagioni di Champions alle spalle (sempre tranne Pablito che però ha giocato in Coppa Uefa) ed in particolare sono tutti piuttosto veloci/forti fisicamente e competitivi atleticamente. Certo che queste sono caratteristiche apprezzate da tutti i manager ma a ben guardare ognuno degli allenatori cerca qualcosa in particolare sul mercato: SGE cercva giocatori di talento ed esperienza all'estero, Wenger cerca normalmente giovanissimi da crescere in particolare in Francia e Spagna, David Moyes è solito setacciare la Football League e dunque le serie inferiori, Keegan voleva - ahinoi - solo le vecchie glorie o quasi, etc. Sono generalizzazioni ma nemmeno tanto. Ora a Carrington ci sono sette giocatori in particolare che possiamo definire "uomini di Hughes": Given, Kompany, Bridge, Zabaleta, SWP, de Jong e Bellamy. Aggiungo Ireland: è vero che sta maturando come età ma è pure vero che non aveva mai giocto così bene con questa continuità e che MH si è impuntato la scorsa estate bloccandone la cessione al Sunderland quando quel genio di Cook lo aveva già piazzato sul treno per il nord. Oggi Stephen è il fulcro della squadra ed è uno dei pochi a garantire sempre impegno, grinta, determinazione e grande qualità.
A questo punto, sebbene la stagione sia compromessa, c'è modo e modo di terminare. Possiamo vivacchiare, ottenendo una vittoria ogni 3 o 4 gare, un paio di pareggi per fermare l'emorragia fuori casa, cambiare continuamente modulo e giocatori impiegati e rinunciare definitivamente a fornire una migliore versione di noi stessi. Oppure possiamo sensibilmente migliorare le nostre performance, crescere di partita in partita, aumentare l'intesa e la qualità di gioco, smettere di perdere in trasferta e magari cominciare a vincere qualche volta, renderci onore in Uefa ed avvicinarci il più possibile al sesto posto dal quale distiamo 9 punti (Everton, 40) con un match da recuperare (domani a Portsmouth contro una squadra nel caos che ha già cambiato due volte il tecnico in questa stagione).
MH ha plasmato la rosa e soprattutto il gruppo dei probabili titolare come mai finora. Ovvio, ci sono ancora giocatori non scelti da lui (ma Elano è proprio irrecuperabile???!?) ma credo che quei sette e Robinho giocheranno la maggior parte delle gare di qui alla fine.
mercoledì 11 febbraio 2009
Elano è un grande giocatore solo con i piedi, per me. Chi può mettere in dubbio la sua magistrale tecnica? Chi può sindacare sulle sue qualità individuali? Chi però può negare le sue pause, i suoi molti momenti no, la sua sostanziale inutilità nel nostro sistema (?) di gioco? MH non lo valorizza? Probabilmente. Lui però non è certo un gladiatore né un trascinatore. Se ora si è rinfrancato, lo dimostri in allenamento e pretenda un posto in squadra. Con i fatti, non a parole. Dimostri di valere un posto in questo City! Data la concorrenza non dovrebbe essere proibitivo…
Se ripenso alla partita di Stoke (e a mille altre…) mi vien da piangere.
Nel weekend scendiamo nuovamente a Fratton Park sperando che la neve stavolta ci dia tregua. Parlando con Matteo (che ha problemi di connessione e quindi al momento non può scrivere) lui mi ha fatto notare la migliore disposizione possibile che potremmo schierare contro il Portsmouth nel recupero, mancando SWP: Given, Zabaleta-Richards-Onuoha -Bridge, De Jong e Kompany in mezzo, Elano-Ireland-Robinho a supportare Bellamy. 4-2-3-1. Matteo poi ha chiuso il discorso facendo autoironia e dicendo che sicuramente MH avrebbe rimesso in mezzo alla difesa Lardon….purtroppo temo che abbia ragione visto che Kompany ha saltato l’amichevole del Belgio contro la Slovenia causa infortunio (anche se credo anche che Lardon abbia preso 4 giornate e non le solite 3).
Vi abbraccio!
PS. Il Guardian ha pubblicato un dato sulla prestazione di Nigel de Jong contro il Boro: 51 passaggi corretti su 54. Non male per un centrocampista di filtro; vuol dire che si può contare anche per rilanciare l’azione. Speriamo continui così.
domenica 8 febbraio 2009
Man City: Given, Richards, Onuoha, Kompany, Bridge, Zabaleta, De Jong, Ireland, Wright-Phillips, Bellamy, Robinho (Caicedo 83). Subs Not Used: Hart, Elano, Vassell, Garrido, Fernandes, Evans.
Goals: Bellamy 51.
Middlesbrough: Jones, Wheater, Riggott (Hoyte 68), Huth, Pogatetz, Adam Johnson (Sanli 74), Bates, Digard (O'Neil 60), Downing, Alves, King. Subs Not Used: Turnbull, Emnes, Shawky, Arca.
Booked: O'Neil.
Att: 40,588
Ref: A Mariner (Coventry).
venerdì 23 gennaio 2009
I nuovi acquisti.
Dopo Bridge, ecco Craig Bellamy, onesto attaccante nonché attempato, pagato £15 milioni!!! Acquisto demenziale! Certo: magari discreto giocatore ma per quella cifra! E poi: non avevamo già abbastanza seconde punte o giocatori simili in rosa? Per dire: Jo, Robinho stesso, Sturridge, Vassell (si fa molto per dire in questo caso). L'Elano dell'anno scorso messo a vagare dietro Mpenza non fungeva da seconda punta di fatto? Con caratteristiche diverse da Bellamy certo ma più o meno la zona d'opera non è quella? Mah...
Nigel de Jong: centrocampista di rottura, olandese, 24 anni, credo bravo anche se non lo conosco, proveniente dall'Amburgo. Pagato £18 milioni! Si sarebbe svincolato a giugno per £1,8!!!
Lo spogliatoio.
Robinho è scappato dal ritiro di Tenerife senza dire nulla a nessuno. Sarà multato, pare. Robinho sta dimostrando in Inghilterra ciò che ha dimostrato a Madrid: grande tecnica, grande rompicoglioni, umorale, mai a posto. Non è un trascinatore, non ha il carattere dei Grandi e nemmeno pari ai suoi mezzi tecnici che sono enormi. Il "capitano" ha dichiarato invece che lui non è preoccupato né del mancato arrivo di Kakà nè della fuga di Robinho. Ma troviamo qualcuno che lo riempie di botte prima o poi? Anche se basterebbe trovare un manager vero che lo lasciasse a Tenerife!
Ciao, blue brothers.
domenica 18 gennaio 2009
Le considerazioni sul "club che non esiste" dei media italiani sono come sempre demenziali: il City esiste eccome, ai più alti livelli, se non altro in virtù della fortuna che ha avuto di essere comprato dallo sceicco della Famiglia Reale di Abu Dhabi. Talmente ovvio da sembrare stupido sottolinearlo. Devo dire che anche il Milan ai tempi dell'arrivo di Berlusconi (1986) non era più il club smagliante degli anni 60 ed allora sembrava a tutti incredibile che un calciatore potesse scegliere i rossoneri piuttosto che, ad esempio, la Juventus. Erano i soldi a fare la differenza, come oggi. Detto tra noi: finché non vedrò Kakà al City of Manchester Stadium con una maglia celeste addosso non ci crederò ma ormai è una questione di tempo: se non sarà Kakà oggi, sarà un altro Fenomeno domani. Anzi, più di un fenomeno. I vari "opinionisti", i vari "pennivendoli" che scrivono lettere a Kakà sui giornali per spiegargli che il City non è importante, si rassegnino...
Una vittoria fondamentale nella corsa alla salvezza, quella di ieri pomeriggio ad Eastlands. I blues battono il gradevolissimo Wigan Athletic grazie al primo gol in Premier League di Pablo Zabaleta al minuto 53 nonostante l'ennesimo atto sciagurato di un uomo che non vorrei mai più vedere nella nostra amata squadra, il cosiddetto capitano Richard "Lardon" Dunne. Un minuto dopo la rete del vantaggio, a mio avviso tutt'altro che meritato, questo idiota dalle proporzioni olimpiche ha pensato bene di scalciare l'egiziano Zaki sotto il naso dell'arbitro Mason. Naturalmente il direttore di gara non ha potuto esimersi dal cacciare dal campo Dunne. La squadra in dieci uomini ha arretrato in modo brutale il proprio baricentro, come in preda ad una follia collettiva alla quale ha partecipato il pubblico che in modo ingeneroso ha preso a fischiare sia l'arbitro che l'attaccante del Wigan. In realtà l'espulsione è sacrosanta. I dieci che sono rimasti in campo hanno per una volta lottato degnamente e con molta fortuna sono riusciti a portare a casa i tre punti che credo saranno fondamentali nella corsa alla tranquillità.Nella ripresa, come un fulmine a ciel sereno è arrivato il gol di Zabaleta con un bel tiro alla sinistra del portiere Kirkland dopo un buon lavoro sulla fascia destra di Sturridge. Sembrava mettersi sul binario giusto il match fino a sessanta secondi più tardi quando l'inutile idiota che porta addirittura la fascia al braccio si è fatto cacciare in modo ignobile come detto. In dieci abbiamo tirato indietro l'asse della squadra, provando con ripartenze a quel punto improbabili data la distanza tra colui che recuperava la palla e la porta avversaria.
Note positive: vittoria importantissima per la classifica, l'idiota squalificato per tre partite, dieci giorni a disposizione per preparare un altro match di grande importanza contro il Newcastle United, dieci giorni a disposizione per comprare qualche altro calciatore....
Man City: Hart, Zabaleta, Onuoha, Dunne, Richards, Bridge, Wright-Phillips, Kompany, Elano, Robinho, Sturridge (Garrido 62). Subs Not Used: Schmeichel, Vassell, Jo, Fernandes, Caicedo, Weiss.
Sent Off: Dunne (54).
Booked: Robinho.
Goals: Zabaleta 53.
Wigan: Kirkland, Melchiot, Bramble (Camara 87), Scharner, Figueroa (Kapo 74), Valencia, Palacios, Cattermole, Taylor (De Ridder 58), Heskey, Zaki. Subs Not Used: Kingson, Edman, Brown, Boyce.
Booked: Cattermole, Bramble, Palacios, Kirkland.
Att: 41,262
Ref: Lee Mason (Lancashire).
sabato 17 gennaio 2009
venerdì 16 gennaio 2009
Robinho torna a disposizione per l'incontro casalingo - fondamentale - contro il Wigan Athletic dopo l'infortunio alla caviglia mentre SWP proverà prima del match per verificare il suo stato di salute. Il neo acquisto Wayne Bridge dovrebbe fare il suo debutto ad Eastlands. Stephen Ireland è squalificato mentre Didi Hamann comincia il suo recupero dopo il brutto infortunio al dito del piede (non credo che lo rivedremo mai più con la nostra maglia). Il manager del Wigan Steve Bruce non ha problemi particolari: Olivier Kapo e Michael Brown spingono per un posto da titolare.Man City (from): Hart, Schmeichel, Zabaleta, Onuoha, Richards, Dunne, Bridge, Ball, Ben Haim, Garrido, Wright-Phillips, Kompany, Fernandes, Elano, Robinho, Vassell, Jo, Caicedo, Sturridge, Berti.
Wigan (from): Kirkland, Melchiot, Bramble, Scharner, Figueroa, Valencia, Cattermole, Palacios, Taylor, Heskey, Zaki, Boyce, Brown, Koumas, Edman, Camara, Pollitt, De Ridder, Kapo.
Manchester City v Wigan AthleticVenue: City of Manchester Stadium
Kick off: Sabato 17 gennaio 2009, ore 16 (in Italia)
TV: Diretta Sky Calcio 3 (canale 253)
giovedì 15 gennaio 2009
giovedì 8 gennaio 2009
Parlando di mercato invece giungono dalla Catalogna le notizie di un rifiuto del FC Barcelona ad un'offerta di £24 milioni del City per Yaya Touré (ce lo vedete Tourè che lascia la squadra attualmente più forte d'Europa per venire al City???), dal sud dell'Inghilterra le voci di un interessamento del City per David Bentley del Tottenham (sarebbe geniale acquistare un giocatore nel ruolo di SWP e considerato lo staff tecnico che abbiamo non è nemmeno così impossibile....), il sussurro di un'offerta - poi smentita - di £ 8 milioni per Shay Given. Notizia ufficiale invece è questa: il Blackburn ha rifiutato un'offerta per Roque Santa Cruz a detta di MH "decisamente più significativa" di quella precedente e cioé dei £12 offerti in agosto. Hughes ha anche ammesso di aver fatto offerte per Scott Parker e Craig Bellamy. Io dico: ma Roque Santa Cruz vale tutti quei soldi? E soprattutto: perché lasciare a Hughes l'opportunità di spenderli, i soldi?
lunedì 5 gennaio 2009
La vera esplosione di rabbia di Mark Hughes dopo la sconfitta del City in F.A Cup contro il Nottingham Forest non è avvenuta nello spogliatoio ma nelle segrete stanza dirigenziali. I giornalisti che hanno atteso un'ora per parlare con Hughes dopo il fischio finale dell'arbitro erano certi che il manager stesse lavando qualche panno sporco in famiglia e si stesse togliendo qualche sassolino dalla scarpa con i suoi giocatori. Invece Hughes stava procedendo velocemente verso gli uffici per parlare con i dirigenti del club, rei a suo parere di non aver affrontato in modo sufficientemente risoluto il mercato di gennaio. Dopo aver presentato allo stadio il neo acquisto Wayne Bridge, Hughes si è detto frustrato per non aver potuto presentare anche gli altri giocatori obiettivi di mercato come Roque Santa Cruz, Scott Parker, Kolo Tourè e Craig Bellamy insieme al nazionale inglese. Il gallese ha detto di comprendere le difficoltà del mercato ma ha ricordato a Garry Cook e Paul Aldridge di aver più volte chiesto i nuovi acquisti nella prima settimana di gennaio; ha ripreso in modo energico il concetto sabato al termine del match chiedendo loro di fare tutto ciò che possono per acquistare quegli uomini, a detta sua indispensabili per risalire la china. Con un match determinante a Portsmouth domenica prossima, che sarà affrontato senza SWP infortunato e con Ireland squalificato, Hughes ha detto ai suoi datori di lavoro che il tempo per le trattative condotte di fino è terminato: occorre ora andare al sodo. Chi può biasimarlo? [!!! ndr] Il modo con il quale il City si è arreso ad una mediocre squadra di Championship è il biglietto da visita peggiore di una squadra debole nella mente, nel corpo e nell'anima. Non si può andare avanti così: se i dirigenti hanno davvero la fiducia in Hughes che dicono di avere allora devono subito cominciare a dimostrarlo nell'unica via possibile: dandogli i soldi per il mercato. Pare che Hughes non si sia nemmeno particolarmente infuriato sabato: il gallese è sbalordito del fatto che molti giocatori, consapevoli di non avere futuro a Manchester, gli si parano davanti senza nessuna voglia di riscatto, apatici e senza emozioni. Sabato un giocatore che ha giocato un ruolo determinante in questa caduta libera, è stato visto ridere e scherzare nella doccia con un suo compagno di squadra. Qualche tempo prima alcuni giocatori, tra cui in particolare Elano e Tal Ben Haim, hanno convocato una riunione con i compagni per contestare le tattiche di Hughes. Un altro giocatore - non più nella rosa - si è recato poco tempo fa da Garry Cook per lamentarsi, senza successo, del manager. In un contesto del genere è evidente che Hughes voglia stravolgere la rosa e rivoluzionarla. Michael Ball, Elano, Didi Hamann e Jo non figurerebbero nella squadra ideale di Hughes. Il manager ha portato il suo messaggio anche a Simon Pearce, l'influente uomo d'affari al fianco del Presidente del Club, Khaldoon Al Mubarak, in un meeting lo scorso martedì. Pearce ha avuto solo buone notizie per Hughes: la proprietà del club si è resa conto delle lacune della squadra è si è detta pronta a sistemare le cose. Per ora Sparky non ha preso alcuna colpa per la situazione.
*Questo articolo ha avuto notevole risalto in Inghilterra: forse il giornalista ha qualche gola profonda all'interno del club e dello spogliatoio. Supponendo che sia vicino alla verità ciò che è stato scritto io mi dico:
- può MH lamentarsi perché i dirigenti non hanno già effettuato gli acquisti di gennaio?
- può il City essere ridotto in questo stato, in campo e fuori?
- di chi è la reponsabilità se non dei dirigenti, dello staff e dei giocatori, nessuno escluso?
- come può Hughes fare la verginella come se fosse colpa di tutti tranne che sua?
- come ha fatto MH a creare in pochi mesi un solco tale con lo spogliatoio?
- è possibile che i giocatori che lo scorso anno fino ad un certo punto hanno lottato, con Eriksson, siano tutti impazziti o MH ha sbagliato qualcosa nella gestione degli uomini?
- detto ciò, ci rendiamo conto con che banda di mascalzoni in mutande abbiamo a che fare?
- possono davvero Wayne Bridge, Roque Santa Cruz, Scott Parker, Kolo Tourè e Craig Bellamy cambiare così radicalmente la situazione?
- ma non sarà che il giocatore sghignazzante sotto la doccia è proprio quel bastardo del nostro indegno capitano (degno solo per questa banda di impostori)?
Buona Befana, blue brothers.
domenica 4 gennaio 2009
Man City: Hart, Zabaleta, Richards, Dunne, Ball, Elano, Fernandes (Hamann 60), Kompany, Wright-Phillips (Vassell 24), Caicedo (Jo 70), Sturridge. Subs Not Used: Schmeichel, Garrido, Clayton, Berti.
Booked: Dunne.
Nottm Forest: Smith, Morgan, Breckin, Perch (Wilson 17), Chambers, Anderson, McGugan, Cohen, Thornhill, Tyson (Davies 81), Earnshaw (Garner 73). Subs Not Used: Richardson, Byrne, Heath, Reid.
Goals: Tyson 38, Earnshaw 42, Garner 75.
Att: 31,869
Ref: Lee Probert (Wiltshire).











